6 ABITUDINI PER VELOCIZZARE IL TUO METABOLISMO

Avere un buon metabolismo che funziona correttamente aiuta a bruciare più velocemente i grassi e a trasformare il cibo in energia.
Con queste 6 abitudini da adottare ogni mattina, darete una sferzata al metabolismo ed osservare i risultati visibili già dopo poco sul vostro corpo. 

il metabolismo
Capiamo insieme che cos'è il metabolismo

Che cos’è il metabolismo e come funziona

Con il termine metabolismo, si indica la velocità stessa con cui l’organismo riesce a bruciare le calorie necessarie per la soddisfazione energetica quotidiana. Accelerare il processo metabolico dell’organismo significa incrementare il dispendio energetico, aumentare il fabbisogno calorico quotidiano per bruciare gli alimenti che si assumono.

Per aumentare il processo metabolico bisogna fare attenzione a tre elementi principali: metabolismo basale, termogenesi indotta dall’alimentazione o dieta, attività sportiva o fisica.
Il metabolismo basale rappresenta dal 60 al 75% il dispendio di energie totali nell’arco della giornata per ciascun individuo. L’attività fisica mista che tende a incrementare muscoli e massa magra, rappresenta il miglior modo per accelerare il metabolismo, perché più muscoli si formano nel corpo, più richiederanno calorie, quindi maggiore dispendio energetico, favorendo uno stato di forma. In poche parole, più il tono muscolare è curato e migliore, maggiori saranno le calorie bruciate, non solo durante gli allenamenti, ma anche nelle ore successive, fino a un massimo di 12 ore dopo attività fisiche particolarmente intense.

Il metabolismo come funziona?

Questo insieme di reazioni chimiche metaboliche avviene continuamente nel tuo organismo, attraverso due processi essenziali:
- CATABOLISMO
- ANABOLISMO

ll catabolismo (chiamato anche metabolismo distruttivo) altro non è che la degradazione di molecole complesse in molecole più semplici. Questo processo produce il rilascio di energia.
Nello specifico è quanto avviene ogni volta che introduciamo cibo nel corpo. Sono da considerarsi processi catabolici la glicolisi o il ciclo di Krebs, per citarne alcuni.
Da questi processi chimici si vengono a rendere disponibili vitaminesali mineralicarboidrati e proteine, sostanze fondamentali per la nostra stessa sopravvivenza.
processi anabolici determinano l’assemblaggio di molecole semplici per la sintesi di componenti strutturali e funzionali delle cellule.
Ne è un esempio la sintesi delle proteine. Si tratta di reazioni che, al contrario di quelle cataboliche, producono un consumo di energia. 

anabolismo e catabolismo

METABOLISMO LENTO E LE SUE CAUSE

Spesso le persone in sovrappeso tendono a giustificarsi adducendo la scusa di avere un metabolismo lento. Ma quanto c’è di vero in questa affermazione?
In realtà, escluse determinate patologie che effettivamente rallentano il nostro metabolismo, come l’ipotiroidismo, non vi sono fattori che causano direttamente il metabolismo lento.
Bisogna considerare questa condizione come la conseguenza di un insieme di scelte errate a livello alimentare. Tutto inizia dalla dieta: quante volte avete provato a perdere peso per poi mollare tutto dopo qualche settimana?
Il classico effetto yo-yo non fa che rallentare il consumo di energia, stressando l’organismo e finendo con il farvi riacquistare anche i chili persi in precedenza. Per poter riattivare il metabolismo bisogna impostare una dieta equilibrata e seguire alcune accortezze.

Per capire se il proprio metabolismo ha subito un rallentamento ci sono alcuni sintomi tipici:

  • si acquista facilmente peso e si fa molta fatica a perderlo
  • sensazione continua di stanchezza
  • sudorazione eccessiva (iperidrosi)
  • sensazione eccessiva di freddo
  • pressione bassa
  • pelle secca
  • intestino pigro, quindi stitichezza e gonfiore a livello addominale, eventuali dolori.
metabolismo lento

A COSA SERVE IL METABOLISMO?

Il buon funzionamento di questo sistema è molto importante sia per la tua salute che per la gestione del peso corporeo.
Infatti è fondamentalmente il metabolismo a determinare la dieta da seguire e l’attività fisica da fare per poter raggiungere il peso forma desiderato.
Per valutare il corretto funzionamento del tuo metabolismo, è necessario fare una distinzione tra quello basale e quello energetico:
-Il metabolismo basale è ciò che il nostro organismo consuma in condizioni di riposo, ovvero la quantità minima di energia necessaria per mantenere le nostre funzioni vitali (respirazione, circolazione, digestione, etc). Questo dispendio energetico è attribuibile soprattutto all’attività della massa magra, cioè ai muscoli e agli organi interni.
-Il metabolismo energetico è invece determinato dall’attività fisica che facciamo ogni giorno e dalla termogenesi indotta dagli alimenti. Quindi, dal lavoro che compi per spostare il corpo, fare i diversi movimenti o sollevare un peso e dal consumo energetico necessario alla digestione, assorbimento e metabolismo degli alimenti assunti.

Il metabolismo basale di una persona adulta è determinato:

  • dall’età, in quanto si riduce con il passare degli anni
  • dal sesso, poiché è maggiore negli uomini
  • dal peso e dall’altezza, perché una maggiore superficie corporea implica un aumento dell’attività metabolica
  • dalla massa grassa, in quanto i consumi energetici sono da attribuire principalmente all’attività e quantità della massa magra dell’organismo.

Il metabolismo basale incide per circa il 65-75% sul dispendio energetico e i fattori che possono modificarlo sono:

  • stress emotivi
  • disordini ormonali, come l’ipo o l’ ipertiroidismo
  • innalzamento della temperatura corporea
  • temperatura ambientale
  • stato nutrizionale
  • alcuni medicinali, per esempio i farmaci sedativi rallentano l’attività metabolica
  • condizioni fisiologiche, come la crescita, la gravidanza o l’allattamento
Come calcolare il metabolismo basale

COME DARE UNA SCOSSA AL NOSTRO METABOLISMO

Avere un metabolismo veloce è sinonimo di salute ed energia; un metabolismo lento, invece , porta con sé altri problemi, come stanchezza, insonnia, aumento di peso, ecc. 
Desiderare di accelerare il metabolismo non è dunque una necessità legata solamente alla perdita di peso: coinvolge tutta la salute generale del corpo. 
Se seguirete questi 6 consigli, da mettere in pratica ogni mattina, nel giro di pochissimo potrete velocizzare il metabolismo e sprizzare salute, oltre che perdere peso più rapidamente. 

1. CAMBIARE L'APPORTO DELLE VARIE SOSTANZE NUTRITIVE

Se si assume sempre la stessa tipologia di alimenti, il corpo si può adattare diminuendo la velocità del metabolismo.
Fare una bella scorta di cibi ricchi di vitamine B1 che prevengono il diabete, favorendo la digestione e lotta contro l'accumulo di grasso. 
La vitamina B1, o tiamina, fa parte delle vitamine cosiddette idrosolubili, quelle che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione.
La vitamina B1, o tiamina, è diffusa in alimenti sia vegetali sia animali. In particolare si trova nei cereali, nei legumi, nelle uova.
La vitamina B1 contribuisce allo svolgimento dell’importante processo di conversione del glucosio in energia.

Al pari della vitamina B2, la vitamina B1, o Tiamina, ha il ruolo di sintetizzare i processi energetici dell’organismo, rilasciando a quest’ultimo l’energia necessaria a svolgere le attività quotidiane.
La vitamina B1, o tiamina, è chiamata “vitamina del Morale” per la sua capacità di condizionare in positivo l’attitudine mentale delle persone. La carenza di vitamina B1 provoca deperimento, tanto quanto la sua giusta presenza provoca capacità di attenzione e anche di apprendimento individuale. Per questo è considerata una vitamina fondamentale nel periodo di crescita dei bambini.

2. BERE ACQUA TIEPIDA CON SUCCO DI LIMONE

Appena svegli la mattina, assumete un bicchiere di acqua tiepida con limone a stomaco vuoto; come agisce?
Consente di "pulire" il corpo ed aiutarlo ad eliminare le tossine accumulate, oltre a "pulire" lo stomaco. 
Ecco un video pratico come realizzare al meglio la vostra bevanda

www.laurapinna.it

3. PRATICARE SPORT

La prima cosa da fare, prima ancora di pensare a iniziare una rigida dieta, è il movimento.
L’attività fisica in questi casi risulta fondamentale: infatti, aumentare la massa muscolare, come abbiamo visto, porta a un aumento del metabolismo e, inoltre, dopo aver svolto attività fisica di forza, il metabolismo risulterà accelerato ancora per alcune delle ore successive.  I muscoli bruciano calorie e quindi più sono sviluppati e più calorie bruceranno, anche stando a riposo. Il muscolo, infatti, è un tessuto vivo e in continuo rinnovamento, con richieste metaboliche nettamente superiori – quasi di 10 volte- a quelle del tessuto adiposo (grasso).
Il nostro consiglio è quello quindi di svolgere attività fisica ad alta intensità almeno 3 giorni a settimana.
A tal proposito vi consigliamo di rivolgervi a un personal trainer professionista.
Vi presento la mia personal trainer di fiducia Leda Caushi, grande professionista nel settore.


4. EVITARE LE DIETE TROPPO RESTRITTIVE

Una restrizione calorica eccessiva è del tutto controproducente, infatti questo atteggiamento tende a ridurre l’attività metabolica come meccanismo di difesa dell’organismo che diminuisce il dispendio energetico e aumenta la capacità di assorbire i nutrienti contenuti nei cibi (capacità sviluppata nel tempo per resistere ai periodi di carestia).
Se ci si abitua a consumare di meno poiché viene introdotta energia in quantità inferiore a quella richiesta dall’organismo, per esempio consumando un pranzo a base di sola frutta, anche solo un piccolo sgarro alimentare sarà subito immagazzinato e diventerà molto più difficile da eliminare.

Se si lascia passare troppo tempo tra un pasto e l’altro, il nostro corpo tenderà a diminuire l’attività metabolica per fronteggiare la temporanea carenza di nutrienti. Per questo motivo sono consigliati due spuntini al giorno, uno la mattina e uno al pomeriggio, molto utili per spezzare la fame tra i vari pasti della giornata. Si consigliano soprattutto verdure crude (sedano, carota, finocchio ecc.) poiché, oltre ad essere ricche di vitamine minerali antiossidanti essenziali per l’organismo, contengono pochissime calorie e tante fibre utili a favorire la sazietà.

In alternativa si può anche consumare un pugnetto di frutta secca a guscio ( noci , mandorle, nocciole), che apportano una buona quantità di Omega 3, oppure qualche scaglia di Grana Padano DOP, che apporta invece proteine ad alto valore biologico (anch’esse utili a controllare la fame), calcio e antiossidanti come la vitamina A, zinco e selenio. Attenzione però a non consumare spuntini notturni o comunque evitare l’assunzione di cibo poco prima di coricarsi. Durante il riposo, il metabolismo corporeo tende a lavorare di meno e molte delle calorie ingerite, non essendo necessarie nell’immediato, vengono immagazzinate nei tessuti di riserva.

5. CONSUMA ALIMENTI RICCHI DI IODIO

Salvo diversa indicazione medica, come nel caso dell’ipertiroidismo, consumare alimenti ricchi di iodio favorisce il buon funzionamento del metabolismo: pesce e crostacei, in particolare, ne sono molto sono ricchi, aiutano la funzionalità tiroidea e, di conseguenza, possono favorire anche l’attività metabolica.
Lo stesso risultato si ottiene anche con gli alimenti piccanti (es. peperoncino ), che contengono alcune sostanze che possono determinare, seppur temporaneamente, l’aumento dell’attività metabolica.
Anche altri alimenti come il caffè e il cioccolato possono incrementare leggermente l’azione del metabolismo, tuttavia vanno consumati con moderazione poiché il loro consumo eccessivo può determinare effetti negativi sulla salute: agitazione, nervosismo, insonnia nel caso del caffè, aumento di peso nel caso del cioccolato.

6. PREFERISCI I CARBOIDRAITI COMPLESSI ASSOCIATI ALLE FIBRE

carboidrati complessi dovrebbero essere la prima scelta quando si ha bisogno di energia a lungo termine. Carboidrati o “glucidi” sono una fonte di energia nel cibo che proviene da amido, zucchero e fibra. I carboidrati forniscono vitamine, minerali, antiossidanti e fibre nella dieta. 
Le attuali raccomandazioni suggeriscono che dal 50 al 60 percento delle calorie giornaliere provengano da questi tipi di alimenti. Quali sono i carboidrati complessi? sono quegli alimenti che contengono vitamine, minerali e antiossidanti. Farina d’avena , riso integrale, quinoa, patate, fagioli, piselli e lenticchie sono esempi di carboidrati complessi, mentre è sconsigliato l’eccessivo consumo di zuccheri semplici soprattutto la sera (zucchero, miele, marmellata ecc.). Un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico favorisce infatti l’accumulo di tessuto adiposo e potrebbe causare, nel lungo termine, l’insulino-resistenza. Tale condizione tende a ridurre l’attività metabolica e la termogenesi alimentare.

I NOSTRI CIBI ALLEATI CHE ACCELERANO IL METABOLISMO

cibi in grado di accelerare il metabolismo esistono. Dai sprint alla tua dieta con i cibi che accelerano il metabolismo. Sono alimenti semplici che puoi inserire nella dieta di tutti i giorni senza problemi. Consumarli ti aiuterà a bruciare qualche caloria in più!

  • SPEZIE AROMATICHE: zenzero, peperoncino, curcuma e aglio

Lo zenzero: attiva il metabolismo. Meglio consumarlo fresco, grattugiato direttamente sui piatti o aggiunto nelle bevande (acqua aromatizzata o centrifugati).

Il peperoncino: la capsaicina, la componente piccante del peperoncino, stimola il metabolismo e migliora la circolazione sanguigna. Mi raccomando: non eccedere!

La curcuma: appartiene alla stessa famiglia dello zenzero.
L'aglio: i suoi effetti riguardano i grassi, che vengono metabolizzati meglio, e anche l'aumento del senso di sazietà.
Consumato crudo, riattiva il metabolismo e controlla i livelli di zucchero e trigliceridi nel sangue.

  • VERDURA: broccoli

I broccoli: Ricchi di fibre e vitamine, antiossidanti e folati, aiutano i processi depurativi del nostro organismo e sono importanti per i processi metabolici relativi all'omocisteina, che può creare problemi, quando presente nel sangue, a livello cardiovascolare. 

  • FRUTTA: ananas, more, mirtilli, fragole, lamponi e mele

L'ananas: L'ananas è un potente alleato per chi vuole combattere ritenzione idrica e cellulite, meglio se assunto a digiuno. Consumato con le proteine ne favorisce la digestione.
Se proprio non riesci a mangiarlo da solo a digiuno, puoi provare il frullato ananas e sedano, leggero e detox!

More, mirtilli, fragole e lamponi: Ricchi di antiossidanti, non solo contrastano l'invecchiamento delle cellule, ma favoriscono anche il metabolismo. Regolano il livello di zuccheri nel sangue dopo i pasti, abbassandone i livelli nel sangue. Semplificando molto, lo zucchero non si trasforma in grasso.

Mele: La mela è un toccasana: regola il senso di fame, riduce l'assorbimento degli zuccheri e controlla i livelli di 
colesterolo.  

  • ALTRI CIBI: caffè, thè verde

Il caffè: E' abbastanza noto come la caffeina sia in grado di accelerare il metabolismo. Occhio, però, alle quantità. Meglio rimanere sulle 2-3 tazzine al giorno.

Thè verde: Il tè verde agisce sul metabolismo basale, inibisce l'assorbimento dei grassi ed è anche ricco di caffeina, per questo va consumato con moderazione, senza superare la dose raccomandata di 600 ml al giorno. Per poterne beneficiare bisogna metterlo in infusione in acqua di temperatura che non superi gli 80°

ATTENZIONE: le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. 

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