I FIGLI IN QUARANTENA Tratto da una storia vera

E’ un fatto che la quarantena ha fatto sì che genitori e figli siano stati costretti a stare insieme tra le mura di casa molto più tempo di quanto accada normalmente.

La cosa che mi ha fatto più riflettere parlando con amici che sono genitori, è stato rendersi conto dell’incapacità di stare con i propri figli, perché nella normalità questa situazione di h24 succede quando normalmente si va in vacanza, ma ritenuto ovviamente un periodo piacevole, non chiusi in casa.

Molte volte ci siamo lamentati del poco tempo che abbiamo a disposizione da passare con i nostri figli, ed ora che ne abbiamo, qualcuno pensa che sia anche fin troppo.

Questa situazione sicuramente ha messo alla prova la nostra capacità di adattamento e cambiamento.

All'inizio si pensava che fosse per un periodo a breve termine, ora invece ci siamo trovati ad affrontare una delle situazioni più inconsuete della storia.

Ma perché non vedere il lato positivo della situazione?

Ora abbiamo la possibilità di creare un rapporto più intimo, di vivere i loro cambiamenti giorno per giorno, dedicarci a loro , inventare con loro dei giochi e metterci anche in discussione noi come genitori.

Ai tempi indietro, ci siamo sempre lamentati di essere sempre di corsa, di non avere mai del tempo per noi stessi, di mangiare sregolato perché le pause lavorative sempre contate, di non avere il tempo per allenarci.

Questo è un film che vi consiglio assolutamente da vedere con i vostri figli.

Non è ora il momento giusto per farlo?

Riflettendo, i nostri figli in questo momento, più che mai ci stanno osservando.

In questo momento una delle altre difficoltà che sono emerse, è spiegare ai nostri figli, l’impossibilità di andare al parco o andare a scuola oppure di frequentare i propri amichetti.

Ma qui sta a noi, a non creare instabilità, insicurezza e anche tristezza.

Se i nostri figli vedono questa situazione come un momento invece magico, perché hanno più tempo per stare con i loro genitori, di poter giocare, di mettersi insieme a fare dei disegni, colorare e anche poter cucinare, impastare e esplorare, diventerà un momento indimenticabile.

Ci sono una miriade di cose da fare insieme, e vi assicuro che metterà alla prova più noi che i nostri figli, scoprendo anche i loro atteggiamenti ed emozioni più intime.

Una delle fasi più importanti della nostra vita è l’infanzia. È durante questo periodo che si costruiscono le basi di una mente sana e di un cuore leggero. In questo modo, alcuni comportamenti dei genitori lasciano un’impronta indelebile: a volte positiva, a volte negativa, ma sempre e comunque profonda.

Mi è sempre piaciuta questa citazione e la voglio condividere qui con voi.

Il problema dell’imparare ad essere genitori è che i maestri sono i figli”.

-Robert Braul-

Lo so che questa situazione non è facile, perché il cambiamento non è stato graduale, ci siamo svegliati un giorno e tutto è cambiato.

Ma e qui che ci dobbiamo mettere in gioco come genitori e ne sono quasi sicura, che questo cambiamento sarà una lezione più per noi che per i nostri figli.

Questo è il primo insegnamento nei riguardi dei nostri figli, siamo noi i responsabili della comunicazione.

Siamo noi che abbiamo il compito di affrontare questa situazione, cercando di trasformarla da negativa in positiva. E a questo proposito via lascio un breve video tratto da una storia vera, la vita è bella.

In questo film il padre cerca sempre di lottare per la sua sopravvivenza e per quella della sua famiglia e comincia a inventarsi una storia per risparmiare la sofferenza del suo bambino.

In che modo?  La sua immensa immaginazione e la sua volontà lo spingeranno a creare una falsa realtà perché il figlio non si renda conto di cosa stanno vivendo veramente. Gli farà credere che si tratta di un gioco, che sono liberi e che possono andarsene quando vogliono, ma che se resistono, riusciranno a vincere mille punti e poi avranno la loro ricompensa.

Ovviamente stiamo parlando di una situazione completamente diversa, ma nel film  La vita è bella ci insegna che la felicità, a volte, è nel nostro modo di vedere la vita, di accettare e affrontare le avversità.

Vediamo insieme quali sono le situazioni che i figli non dimenticano dei loro genitori.

I figli non dimenticano mai le nostre percosse

Nessuna relazione è perfetta, tanto meno una relazione intensa come quella tra genitori e figli. Ci saranno sempre momenti di contraddizione o di conflitto e ciò è del tutto normale. A cambiare le cose, però, è il modo in cui si affrontano quelle difficoltà e, purtroppo, molti genitori considerano, commettendo un errore, che le percosse siano uno strumento utile ad educare i loro figli.

In questo primo punto mi sento coinvolta personalmente.

A volte le nostre insoddisfazioni personali, che possono essere famigliari o lavorative, o addirittura danni psicologici portati nel tempo, fanno sì di sentirci autorizzati a scaricare sui nostri figli, la nostra rabbia e la nostra frustrazione. Un esempio lo fu mio padre, insoddisfatto della sua vita incominciò a bere, io avevo solo 4 anni ed ero senza mamma (perché mi abbandonò) mi ritrovavo sola tutto il giorno in quella stanza e la sera tornava ubriaco e mi picchiava fino a sfogare la sua ira.

Ora che sono madre, ancora oggi questa situazione mi mette i brividi, anche se immagazzinata nel passato.

Ma questo per farvi capire l’importanza, qui era una situazione estrema, ma a volte senza rendercene conto quando siamo stanchi o magari insoddisfatti o che stiamo attraversando un periodo difficile, perché no come questo, possiamo incorrere a scaricare la nostra rabbia sui nostri figli.

 I rapporti affettivi dei propri genitori

La relazione che vi è tra i genitori è la base dalla quale parte il bambino per forgiare il suo atteggiamento nei confronti delle relazioni di coppia. È molto probabile che, consapevolmente o meno, da adulto ripeta con il proprio partner ciò che, da piccolo, ha visto a casa con i suoi genitori. È anche probabile che prima tratti allo stesso modo le persone alle quali vuole bene.

Anche quando la sera andate nel lettone, abbracciatevi tutti insieme. A tavola dialogate spegnendo la tv. Cercate il più possibile che il sorriso sia il vostro migliore alleato. Mia figlia vede spesso la sua mamma e il suo papà che si abbracciano e giocano insieme.

Questo per me è molto importante per la storia che vi ho raccontato prima, come avrete ben immagino, la parola amore non era contemplata.

La protezione dei loro genitori

I piccoli di casa non sono in grado di distinguere bene la linea che separa la realtà dall’immaginazione. I genitori sono le persone di cui si fidano di più se hanno bisogno di quella sensazione di sicurezza che li aiuta ad imparare e ad esplorare ciò che non conoscono. In questo modo, se sono i genitori a scatenare in loro quella paura, si sentiranno del tutto privi di protezione.

I genitori devono ascoltare molto attentamente queste loro paure, senza criticarle né minimizzarle.

La mancanza di attenzione

Per i figli è importante sentirsi circondati di attenzione. Non è importante quanti giochi li comprerai o che magari stai lavorando sodo per farlo andare nella scuola più lussuosa, ma il regalo più grande che gli puoi fare è il tuo tempo, l’ascolto e la condivisione.

Fa riflettere molto!

L'amore di un padre e quello di una madre sono il tesoro più grande di ogni figlio. E' un amore sincero, incondizionato, pronto a tutto. Perché una madre o un padre non temono i sacrifici pur di vedere i propri figli sorridere; ciò che augurano loro è di crescere sereni, felici e realizzati. E il legame che un figlio sente nei confronti dei propri genitori si nutre proprio di questo amore: mamma e papà sono le nostre radici salde, il punto al quale poter fare ritorno in ogni momento, la fonte da cui traiamo la forza necessaria per essere genitori a nostra volta. E la quota d'amore non si esaurisce, ma si trasmette.

La resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva alle difficoltà coltivando le risorse che sono dentro di Noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sito realizzato da Personal Wellness Certified in collaborazione con WEBRANDINGLAB

crosschevron-downplus-circle linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram